Elementi di fusologia – tutto quello …

I fusibili sono dei componenti elettronici sensibili al passaggio della corrente. Hanno la funzione di proteggere il circuito, fondendo e disconnettendo il circuito stesso in caso di sovracorrente.
Pensate che sostituire un fusibile sia alla portata di tutti? Le cose non stanno proprio così. Se avete la possibilità di trovare lo stesso identico fusibile meglio non pensarci proprio, comprate lo stesso modello e marca e sostituitelo.
Se invece avete la necessità di cercare un fusibile compatibile o se state scegliendo un fusibile per il vostro progetto allora forse è il caso di conoscere meglio le caratteristiche dei fusibili prima di fare una scelta.

In genere quando si cerca un fusibile si pensa che l’unico parametro da controllare sia la corrente massima operativa che un fusibile può sopportare. Questa non è il solo parametro da controllare, ma ce ne sono tanti altri. Questa vuole essere una breve guida sulla scelta dei fusibili al fine di evitare gli errori più grossolani che si possono fare in quello che potrebbe sembrare una scelta semplice. La verifica che tutti i parametri del fusibile siano corretti garantirà il corretto funzionamento e la sicurezza dell’apparato o del circuito dove lo stesso è stato montato.

Ecco quali sono gli altri parametri da verificare:

    • massima corrente di interruzione
    • velocità
    • temperatura operativa
    • resistenza

La massima corrente di interruzione è la massima corrente che un fusibile può interrompere ad un determinato voltaggio. In questo caso il fusibile deve garantire l’interruzione di corrente in maniera affidabile, senza rompersi o esplodere e senza creare archi voltaici. Assicuratevi che massima corrente di interruzione e voltaggio siano sempre adeguate. Questo parametro infatti è altrettanto importante quanto la corrente massima sopportata per garantire la sicurezza dell’apparato.

Se sostituite un fusibile all’interno del multimetro, verificate che il nuovo fusibile abbia almeno lo stesso rating di quello originale. Spesso nei multimetri la tensione massima dei fusibili è superiore ai 240V con un rating di interruzione massima di parecchie decine di migliaia di ampere, sostituirlo con un fusibile da elettrodomestico o con un fusibile di vetro potrebbe mettere in pericolo il multimetro è la vostra stessa vita.

Un altro parametro da prendere in considerazione è la velocità di interruzione in caso di sovracorrente. Le velocità di interruzione sono tre: super veloce, veloce o lento. I fusibili lenti vengo usati quando è necessario che il fusibile sopporti brevi picchi di corrente superiori al rating senza danneggiarsi o aprirsi. Questi in genere vengo usati su circuiti che in determinate condizioni hanno una corrente di spunto alta (per esempio durante l’avvio di un motore o alimentazione di un grosso trasformatore).

I fusibili sono dei dispositivi le cui caratteristiche dipendono fortemente dalla temperatura a cui operano. Quando il fusibile viene usato vicino alla corrente massima specificata, variazioni di qualche grado hanno un effetto sensibile sulle caratteristiche del fusibile. In questi casi occorre fare un RERATING del fusibile al fine di definirne i reali parametri massimi operativi. Considerate quindi la reale temperatura operativa del fusibile nella vostra scelta. Se state progettando un fornetto ed avete deciso di usare un fusibile vicino al limite massimo di corrente, sappiate che non avete fatto la scelta giusta!

A complicare ancor di più le cose c’è anche che questi componenti sono fatti di un materiale che hanno un coefficiente di temperatura positivo. Questo significa che mano a mano che ci avviciniamo al range massimo di corrente, il componente scaldandosi cambia resistenza. Per questo motivo in genere i costruttori danno due valori di resistenza, uno con corrente al 10% (cold resistance) ed un altro con corrente del 100% (hot resistance). Questo comporta che in determinati casi occorre calcolare anche la caduta di tensione che si ha dopo il fusibile.

In questa breve guida ho scalfito solo la superficie della fusologia, ma a questo punto dovreste avere una buona infarinatura sui fusibili permettendovi di fare una scelta più consapevole di questo delicato componente.

In realtà esistono anche altri coefficienti da tenere in considerazione e che ci permettono di calcolare il tempo di intervento del fusibile e la durata dello stesso, ma questo va oltre lo scopo di questa guida.  Se volete saperne di più vi consiglio di leggere anche questo documento (in Inglese) scritto da Littlefuse, un’azienda specializzata nella costruzione di fusibili riconosciuta a livello globale.

Grazie a tutti di aver letto l’articolo fin qui, mi auguro vi sia piaciuto. Condividetelo, commentate e fatemi sapere cosa ne pensante – Domenico

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