Kyoritsu 1009 recensione di un altro multimetro sotto i 40€ (ne vale la pena?)

Questa è la recensione del multimetro Kyoritsu 1009. Kyoritsu è una società giapponese fondata nel 1940 e da allora produce strumenti di test e misura come multimetri, pinze amperometri, tester di isolamento e continuità.

Il Kyoritsu 1009 è il multimetro più semplice ed economico prodotto dalla casa costruttrice e con un prezzo inferiore ai 40€ potrebbe rappresentare un’ottima scelta per chi inizia a giocare con l’elettronica o come secondo multimetro per chi ne ha uno dalle funzionalità più avanzate.

Ho comprato questo multimetro alcuni mesi fa perché ero alla ricerca di un multimetro per il mio negozio con un prezzo inferiore ai 40€ sicuro e di buona qualità.

Kyoritsu è una società rinomata ed affidabile, così nonostante i miei tentativi precedenti fossero falliti, ho deciso prenderne lo stesso uno per esaminarlo più da vicino.

Questo multimetro ha una precisione di 4000 punti ed ha tutte le funzioni avanzate che un principiante potrebbe desiderare:

  • misure: voltaggio, resistenza, capacitanza, frequenza, currente
  • test continuità
  • prova diodi
  • misure relative
  • duty cycle
  • high impedance sul range dei mV
  • congelamento del display (hold)
  • auto power off
  • CATIII 300V e CATII 600V

La confezione di vendita include, un paio di puntali, il guscio in gomma e le batterie.

A prima vista il multimetro sembra essere costruito bene ed da una buona impressione di solidità. Il display non è grandissima, ma è chiaro e mantiene un buon livello di contrasto da qualsiasi angolazione. Il commutatore di funzione è morbido e preciso e quasi tutte le funzioni del multimetro hanno la propria posizione. Il guscio di protezione è realizzato in plastica morbida e con qualità adeguata al prezzo del multimetro. I puntali a corredo con il multimetro sono abbastanza buoni e dotati anche di un cappuccio isolante rimovibile. Questi puntali hanno un rating di 10A 1 kV CATIII.

Sul retro abbiamo il piedino che permette di posizionare il multimetro in posizione verticale sul banco da lavoro. Anche in questa posizione il multimetro è abbastanza stabile e non c’è stato nessun problema ad azionare il commutatore di funzione o i pulsanti con una sola mano.

I pulsanti sotto il display LCD sono morbidi e non perdono un colpo. Nella parte inferiore dello strumento, abbiamo la classica configurazione di quatto jack a banana, un comune, due per la corrente ed il quarto per tutte le altre funzioni.

Funzionamento generale

L’autorange di questo multimetro è abbastanza veloce, poco più di 1s per andare da OL a 0 Ohm. Anche il test della continuità è abbastanza veloce; non come un Fluke ma molto più veloce di tanti altri multimetri in questa fascia di prezzo.

La modalità prova diodi ha una tensione a circuito aperto di 1,6 V, cosa molto comune per i multimetri che hanno un alimentazione a 3V. La tensione è quindi sufficiente per testare diodi, transistori e led infrarossi (ma non per i led).

La misura della capacitanza è limitata agli elettrolitici più piccoli ed in arriva fino ai 100uF. All’altra estremità il range di misura di questa grandezza è abbastanza estesa tanto che la misura di un condensatore da 0,46nF è stata veloce ed accurata.

Per quanto riguarda la corrente questi modelli ci offrono tre scale di misura: 0~400uA , 0~400mA , 0~10A. Lo strumento utilizza resistenze shunt da 100 Ohm, 1 Ohm e 0,01 Ohm e questo garantisce che non ci sia un’eccessiva caduta di tensione sul dispositivo in test durante l’uso di questa funzione.

I consumi del multimetro sono tipicamente al di sotto dei 1mA e mai sopra ai 1,5ma. Questi consumi passano praticamente a 0 una volta attivata la funzione di APO (auto power off). Questo multimetro è alimentato da due batterie AA che a questi consumi forniranno energia sufficiente per centinaia e centinaia di ore di lavoro. La segnalazione di batteria scarica appare a 2,3V e fino a questo punto tutte le misure fondamentali (DCV, ACV e Ohm) sono stabili e precise. A 1,7 V il display comincia a sbiadire e lo strumento si spegne.

Purtroppo questo modello non è TRUE RMS.

Verifica Accuratezza

Grazie ad alcuni strumenti di precisione (un calibratore DC EDC MV 116, un constant current source HP 6181C e delle resistenza di precisione Vishay) sono stato in grado di verificare l’accuratezza del multimetro su alcune scale di misura. Tutte le prove sono state contro-verificate da un multimetro Keithely 2001 che è uno dei multimetri più accurati ad oggi esistenti sul mercato (7+1/2 cifre).

La prima verifica che ho fatto è quella DCV ed i risultati sono stati abbastanza buoni. Il multimetro ha un accuratezza specificata dello 0,6% + 4 punti ma di fatto ogni misura è risultata quasi sempre perfetta, ed in assoluto l’errore è stato sempre entro qualche punto di misura. L’accuratezza delle misure ottenute con lo strumento in test è stata quindi molto migliore del valore dichiarato dal costruttore e vicina allo 0,1%. Durante le misure ho notato che passando rapidamente da 0V o 10V per una frazione di secondo il multimetro visualizza una misura un po’ più alta del valore effettivo, per poi attestarsi rapidamente sul valore reale. Questo comportamento (overshoot in Inglese) è abbastanza comune per multimetri di basso prezzo e potrebbe essere noioso per chi è abituato alla velocità dei multimetri più costosi. Un altro aspetto questa volta positivo è quello che il multimetro ha un’impedenza molto alta (~ 0,5 GOhm) sulla scala dei mV (DC).

Un risultato ancora migliore è stato ottenuto sul test delle resistenze e sulla misura della corrente.

Uno sguardo all’interno

Aprendo il coperchio del multimetro appare alla vista un circuito molto semplice segno di una buona ingegnerizzazione. L’unico appunto che posso fare è quello che sullo stadio di protezione d’ingresso tutto viene affidato ad alcune resistenze e un PTC (nessun mov o spark gap). Ho notato che ci sono alcune impronte con componenti non installati sul PCB, queste dovevano essere originariamente destinate all’installazione di MOV ma probabilmente il costruttore, per ridurre i costi ha deciso di non utilizzarli. Non possiedo i modelli più accessoriati di questa serie ma sarebbe bello sapere se sui modelli più avanzati hanno quelle impronte popolate.

Il multimetro è dotato di due fusibili a protezione da sovracorrenti ed entrambi hanno un rating di 600V. L’ADC è un COB ed è coperto da resina epossidica. Sul PCB vediamo anche alcuni transistor, qualche trimmer (forse per tarare il multimetro) ed una serie di componenti passivi.

La parte riguardante i connettori a banana è ben progettata, i contatti formati da un unico cilindro metallico sono affogati nella plastica del case. Il tutto risulta quindi molto rigido e questo assicura che nessuno stress meccanico si trasmetta dal connettore a banana al contatto sul PCB.

Il PCB nel complesso ha un design pulito ed il lavoro di saldatura è stato eseguito a regola d’arte.

Strapazziamo il circuito di protezione

La mia principale preoccupazione di questo strumento era quella della tenuta del circuito di protezione dell’ingresso e per questo motivo ho deciso di strapazzarlo un po.

La prova consiste nel connettere il multimetro ad una sorgente ad alta tensione ma con corrente limitata. Con questo setup ho ruotato il selettore di funzione su tutte le funzioni (escludendo i range di misura di corrente) avendo cura di soffermarmi a lungo proprio su quella più delicata che è quella della misura della resistenza. Attenzione: eseguire questa procedura su multimetri economici o nel modo non corretto potrebbe mettere in pericolo oltre che la vita del multimetro anche la vostra.

Il PTC di protezione è stato efficace, riscaldandosi e “isolando” il multimetro dall’alta tensione. Dopo questa serie di prove “estreme” ho riverificato l’accuratezza del multimetro che è risultata invariata.

Conclusioni

Un multimetro sotto i 40€ onesto e con un CAT rating non esagerato. Certo sarebbe bello avere anche le funzioni TRUE RMS AC e la misura della temperatura ma i multimetri con queste funzioni di solito costano ben oltre i 40€. Al multimetro mancano anche le funzioni di display retroilluminato e la barra analogica, ma siamo sicuri di non poterne farne a meno?

Certo per lo stesso prezzo si possono trovare multimetri con qualche funzione in più, ma penso che la qualità costruttiva di questo strumento sia leggermente superiore alla media degli altri multimetri cinesi, inoltre il fatto che questo strumento monti fusibili HBC da 600V mi da un senso di sicurezza che pochi multimetri riescono a darmi.

Se avete un budget basso ed allo stesso tempo avete la necessità di giocare con la tensione di rete questo potrebbe essere il multimetro più sicuro su questa fascia di prezzo.

Trovate questo prodotto sullo Store di 118volt seguendo questo →link oppure sul mio negozio eBay.

Grazie a tutti di aver letto l’articolo fin qui, mi auguro vi sia piaciuto. Condividetelo, commentate e fatemi sapere cosa ne pensante – Domenico

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Fig. 1: Kyoritsu 1009 multimeter

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Fig. 2: multimeter holster and back view

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Fig. 3: Test leads

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Fig. 4: 3,0000V DC accuracy test

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Fig. 5: 10,000V DC accuracy test

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Fig. 6: 0,3000V DC accuracy test

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Fig. 7: 100K Ohm 0,01% accuracy test

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Fig. 8: 3,1180K Ohm
0,01% accuracy test

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Fig. 9: 10K Ohm
0,01% accuracy test

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Fig. 10: 100,00 Ohm
0,005% accuracy test

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Fig. 11: 500uA
accuracy test

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Fig. 12: 5,00mA
accuracy test

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Fig. 13: 50,00mA
accuracy

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Fig. 14: battery
compartiment

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Fig. 15: teardown
 

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Fig. 16: pcb datail
side 1

Kyoritsu_1009_17

Fig. 17: pcb datail
side 2

Kyoritsu_1009_18

Fig. 18: range
switch

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